Guida
Per iscritto o a voce
Durante un incontro può scrivere o parlare. Può cambiare in qualsiasi momento, senza interrompere la conversazione.
- Il pulsante «Parla a voce», a destra del campo, avvia una conversazione dal vivo. Il terapeuta risponde a voce.
- Il microfono a sinistra del campo serve solo a dettare il testo. Può correggerlo prima di inviarlo.
- Quando attiva la modalità vocale, il microfono è già acceso, non deve toccarlo. Se il terapeuta la interrompe nelle pause lunghe, tenga premuto il pulsante del microfono: finché è premuto, il terapeuta aspetta. Lo lasci quando ha finito.
- La voce del terapeuta e la sua velocità si cambiano nel menu «Altro», in alto a destra.
Se il terapeuta sente se stesso
Succede di rado e solo su alcuni dispositivi: il microfono capta la voce del terapeuta dall’altoparlante. Le risposte allora si ripetono o qualcosa non torna. La correzione è in arrivo; nel frattempo aiuta questo.
- Metta le cuffie, di qualsiasi tipo, con il filo o senza. Funziona quasi sempre.
- Senza cuffie, abbassi il volume e tenga il telefono più vicino.
- Gli altoparlanti del portatile sono quelli che fanno più eco. Dal computer è meglio parlare con le cuffie.
- Se non basta, passi al testo con il pulsante «Torna a scrivere».
Tornare a una sua battuta
Ciò che ha detto si può modificare. Tocchi la sua battuta e scelga «Modifica». Quello che è venuto dopo sparisce, e la conversazione riparte da quel punto.
Quaderno
I pensieri non arrivano a orario. Li scriva nel quaderno quando arrivano: cosa è successo, cosa ha sognato, di cosa vuole parlare. Il terapeuta leggerà il quaderno prima del prossimo incontro.
File e foto
In un incontro e nel quaderno può portare un file: una lettera, un diario, un documento, una foto. Tocchi il segno più a sinistra del campo. Il terapeuta leggerà il file e se lo ricorderà.
Terapeuta
Ogni terapeuta ha il suo carattere. Il terapeuta si cambia nelle impostazioni, alla voce «Terapeuta». Tutto ciò di cui ha parlato con il precedente resta. Per tornare da lui, lo scelga di nuovo.
Cronologia e note
- «Incontri passati» conserva ogni incontro: il resoconto e la conversazione parola per parola.
- «A che punto siamo» mostra i temi su cui sta lavorando.
- Gli appunti di lavoro del terapeuta su di lei sono chiusi. Può chiedere di aprirli.
- Per eliminare un incontro che non le serve, lo apra dalla cronologia. Il terapeuta dimenticherà che c’è stato.
L’archivio su un altro dispositivo
Il suo archivio si apre con nome utente e password. Se non ha ancora salvato l’archivio con una password, l’app le proporrà di farlo. Senza password l’archivio esiste solo su questo dispositivo.
Il codice di recupero apre l’archivio se dimentica la password. Lo scriva su carta. Altre copie della password e del codice non esistono, e non si possono recuperare.
App per il telefono
Nell’app l’archivio è più al sicuro: il browser può cancellare da sé i dati di un sito. Lì anche la voce funziona meglio, e si entra senza password, con il volto o l’impronta. Può scaricarla dalle impostazioni, alla voce «App per il telefono». Entri con lo stesso nome utente e la stessa password, e tutto il lavoro sarà lì.
Aspetto
Nelle impostazioni, alla voce «Preferenze», si scelgono il tema chiaro o scuro, il tono della carta e il carattere. Lì si cambia anche la lingua dell’app. Il terapeuta risponde nella lingua in cui gli parla.
Scrivi a Epimelea
Se qualcosa non funziona o manca, scriva. Può farlo nelle impostazioni, con «Scrivi a Epimelea», oppure a hello@epimelea.com. Dica cosa è successo e da quale dispositivo. Le sue conversazioni, comunque, non le vede nessuno.
Questo non è un aiuto d’emergenza. Se è in pericolo adesso, apra «Numeri di aiuto» nelle impostazioni o chiami il numero di emergenza locale.